GENERALI ALLA RISCOSSA

Farebbero bene a tener chiusa la bocca.

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GENERALI ALLA RISCOSSA

Farebbero bene a tener chiusa la bocca.


Da qualche settimana i giornali ed i social sono pieni di titoli e titoloni del tipo: “GENERALE ESERCITO ATTACCA GOVERNO: “NON CI LASCIA BLOCCARE INVASIONE IMMIGRATI, SIAMO RABBIOSI”;

Oppure, “Generale Carabinieri invoca rivoluzione: “Andiamo a Roma ad arrestare Parlamentari uno ad uno, sono abusivi”;

Ed ancora, “Ius Soli, Generale Folgore: “Sarebbe una catastrofe, Italia diventerebbe inferno afro-islamico”;

ed infine: “GENERALE ATTACCA GOVERNO: “SE NON FERMIAMO IMMIGRATI L’ITALIA SCOMPARE”. Che titoli!

Titoli a tutta pagina che fanno il giro di tutti i media ed i social. Dichiarazioni più o meno veritiere più o meno forti, fatte da quattro Generali delle Forze Armate italiane. Ora, fatta salva la libertà di ognuno di noi ad avere idee proprie su qualsiasi cosa e di poterle esprimere liberamente e con i dovuti modi, mi sembra un po’ fuori luogo che dei Generali delle Forze Armate Italiane, ancorché in quiescenza, esprimano tali giudizi sul governo del Paese. Chiarisco subito: sono un generale anch’io e la mia idea politica è quanto di più lontano possa esserci a quella dell’attuale governo. Sono un uomo libero, come lo ero quando era in servizio attivo, ma ciò non mi consente, in quanto militare, di esprimermi liberamente e soprattutto usando il mio grado o la mia funzione. I militari sono al di sopra delle competizioni politiche, insieme alle forze dell’ordine sono i garanti, della democrazia. La loro funzione principale è quella di garantire che i comuni cittadini si possano esprimere liberamente. Non c’è nulla di più pericoloso delle dichiarazioni di un generale dei Carabinieri o di qualsiasi Forza Armata, con le quali dichiara illegittimi gli attuali governanti ed inviti il popolo ad arrestarli. Oppure a dichiarazioni del tipo “noi militari sapremmo come fare per fermare l’immigrazione ma non c’è lo lasciano fare..” ecc..

In un periodo come quello che stiamo attraversando, con centinaia di miglia di clandestini prelevati dalle coste libiche da ONG senza scrupoli e sbarcati nei porti italiani amorevolmente offerti dal precedente governo, con il popolo italiano ormai arrivato alla frutta, stanco, avvilito, affamato, senza un tetto, ed altro ancora. In una situazione del genere dove basta un soffio per scatenare uno tsunami, questi quattro Generali che rilasciano dichiarazioni del genere è quantomeno da irresponsabili. Un pubblico ufficiale ha dei doveri e delle responsabilità diverse dai comuni cittadini e che non possono essere derogati. Se ciò che riportano i giornali fosse vero, ripeto se fosse vero, mi auguro che la Direzione Generale per il Personale Militare prenda i dovuti e necessari provvedimenti. Ricordo che, pur essendo in quiescenza il militare non perde il proprio “status” ed è sottoposto, con i dovuti adeguamenti, al regolamento di disciplina militare.

 25/07/17

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