I FUNERALI DEL “RE DI ROMA”

SCRIVETE QUI' LE VOSTRE OPINIONI.

Rispondi



(La tua email non sarà mostrata pubblicamente.)


Codice captcha

Fare clic sull’immagine per vedere un altro captcha.


I FUNERALI DEL “RE DI ROMA”

Come ormai tutto il mondo sa, ieri mattina a Roma si sono svolti i funerali di Vittorio Casamonica, capo dell’omonimo clan che da decenni domina la città eterna.

I funerali si sono svolti in grande stile: un lungo corteo di SUV, carichi di fiori e ghirlande, scortato dai vigili urbani di Roma Capitale, apriva il corteo funebre. A seguire una carrozza dei primi del novecento, tutta intarsiata e con rifiniture in oro, trainata da tre pareglie di cavalli neri trasportava il feretro del “RE di Roma”. In piazza una banda intonava la colonna sonora de “il Padrino”, sulla facciata della chiesa gigantografie del “RE” di bianco vestito con croce pastorale al petto che sormontava il Colosseo ed il  Vaticano. Una scritta capeggiava su tutto: “Hai conquistato Roma ora conquista il Paradiso”, tutto ciò mentre un elicottero dall’alto lanciava profumati petali di rosa. Non c’è che dire un funerale in grande stile da vero “Re” o, se si preferisce da vero Padrino e Padrone di Roma.

Dopo i funerali tutti si sono scandalizzati, tutti ne hanno parlato; telegiornali, tavole rotonde, talk show, interrogazioni parlamentari, richieste di chiarimenti, ricerca dei responsabili ecc.. Nessuno ne sapeva nulla. Chi era in vacanza, chi impegnato, a fare cosa non si sa, chi non era compito suo ecc.. Mi chiedo, ma cosa c’è di tanto strano? Chi abita a Roma sa che il vero Padrone di Roma, chi comanda veramente, chi ordina, propone e dispone, sono i Casamonica. Una famiglia di zingari nulla tenenti, dove nessuno del clan svolge alcun tipo di attività regolarmente remunerata, si permette di abitare in un palazzo che definirlo sfarzoso è un eufemismo. Dove marmi, cristalli, quadri, ori e suppellettili di grande valore sono sparsi qua e là senza nessuna limitazione. (per i curiosi questo è link dove poter ammirare la casa in cui viveva il Signore di Roma:  https://www.youtube.com/watch?v=q5WpcAh3Urw).

Tutti sanno, ormai da decenni chi sono i Casamonica, tutti. Nessuno si mai chiesto da dove provengono tutte queste ricchezze. Poi magari troviamo il Capo del Clan a cena con un Ministro della Repubblica o in Campidoglio con tanto di foto con il Sindaco Marino. Per carità niente contro gli attuali Ministri o con l’attuale sindaco, i Casamonica c’erano anche con il precedente Sindaco e con il precedente ancora e con il precedente e il precedente ecc.. Non è una questione di colore politico. Si sa, la malavita non ha un colore politico preferito.

Piuttosto mi meraviglia il fatto che al funerale mancavano le alte cariche della Città di Roma e perché no, dello Stato. È morto un RE un vero RE. Il vero “RE di Roma” (altro che Totti ottavo Re di Roma), è morto colui che ha fatto il bello ed il cattivo tempo su Roma. Che affronto!  Nessun rappresentante delle Istituzioni; il Sindaco in vacanza, se impossibilitato a rientrare poteva incaricare almeno il Vice o un Assessore, invece niente; e dov’era il Prefetto Gabrielli, anche lui assente? Poteva farsi rappresentare dal Questore. Ed un Ministro anche senza portafoglio? O un sottosegretario? Nessuno!| Insomma bisogna dirlo dopo tanti anni in cui il Padrino ha elargito favori a tutti e di tutti i tipi: dalla raccolta fondi per le elezioni, ai voti, e chi sa cos’altro ancora, adesso tutti in ferie e nessuno sapeva che era morto il RE. Che ingrati! Beh, si sa siamo in Italia, quand’è così tutti si defilano.

Se fossimo invece in uno Stato serio, in uno di quelli che si scrivono con la “S” MAIUSCOLA, allora sarebbe tutta un’altra musica, altro che colonna sonora del Padrino.

Innanzi tutto in uno Stato serio non si sarebbe permesso che “un chi che sia”, zingaro o meno, disporrebbe del bello e del cattivo tempo su in intera città, lo avrebbero fermato subito. Ma nella malaugurata ipotesi che non sarebbero riusciti a farlo, adesso non dovrebbero stare li a cercare i responsabili. Poi, magari, finirà che gli unici responsabili sono quei poveri vigili che hanno scortato il corteo o i carabinieri o i poliziotti che erano di servizio in quella zona e non hanno fatto le segnalazioni di ciò che stava  succedendo. I veri e soli colpevoli di ciò che è successo sono i Casamonica. Sono loro che hanno organizzato il tutto. Sono loro che hanno osato sfidare lo Stato con quella cerimonia. E solo loro devono pagare per ciò che hanno fatto. È vero, non hanno infranto alcuna legge, forse l’elicottero non poteva sorvolare la zona, peccatuccio veniale, ma per il resto, non mi pare che ci siano stati delle infrazioni. Nessuno poteva impedire loro di usare un carro trainato da cavalli anziché un carro trainato da un motore, nessuno poteva impedire le molte corone di fiori o la banda, per l’amor del cielo! Ma non stiamo parlando del funerale di un anonimo riccone che ha voluto strafare alla sua morte, no! Stiamo parlando del “RE” di Roma, di colui che si è impadronito della Città con il malaffare, stiamo parlando di un delinquente, di un fuorilegge, non di un onesto cittadino. Uno Stato serio, uno Stato con gli “attributi”, non dovrebbe cercare alcun responsabile fra i suoi servitori, dovrebbe fare una sola cosa: distruggere il Clan dei Casamonica. Uno Stato serio dovrebbe confiscare tutti i beni di questi signori, e, visto che sono italiani e potendoli rimpatriare, dovrebbe loro imporre la residenza coatta in diversi città della penisola: chi a Nord, chi a Sud, chi ad Est e chi ad Ovest, fino a disperderli in modo che mai più sia loro concesso di rivedersi. Ecco quello che dovrebbe fare uno Stato serio. In questo modo, sono convinto, che nessun altro ci proverebbe a sfidare lo Stato e le sue Istituzioni. Questa non è dittatura. È far rispettare le leggi e gli onesti cittadini.

21-08-2015

indietro