CRISI RUSSIA UCRAINA

SCRIVETE QUI' LE VOSTRE OPINIONI.

Rispondi



(La tua email non sarà mostrata pubblicamente.)


Codice captcha

Fare clic sull’immagine per vedere un altro captcha.


CRISI RUSSIA UCRAINA

 

Siamo al 15° giorno di guerra e non ho ancora capito a che gioco stiamo giocando. Non mi riferisco ai due protagonisti principali, Russia e Ucraina. Non mi riferisco neanche agli USA, tanto lo sappiamo già, gli americani da quando sono nati come nazione hanno fatto più guerre loro che tutta l’umanità insieme. Li vedo già sfregarsi le mani al pensiero di una guerra in cui potrebbe essere coinvolta l’Europa tutta. Mi riferisco a noi europei. A che gioco stiamo giocando? Cosavogliamo veramente? Senza entrare nel merito dei motivi per i quali la Russia ha deciso di muovere guerra all’Ucraina o chi ha ragione e chi torto; in guerra tutti hanno ragione e tutti hanno torto. Ma noi europei, cosa vogliamo veramente? Se vogliamo che la guerra finisca subito, non sono queste le reazioni giuste. Va bene sanzionare gli invasori, ma se queste fanno più danni ai sanzionati e non ai sanzionatori. Ma saranno sufficienti a far cessare la guerra? Non mi sembra. Allora mandiamo armi a chi si difende. Ma queste armi potranno far smettere la guerra? Non mi sembra. E allora? Cosa vogliamo veramente? A che gioco stiamo giocando? La guerra fra Russia ed Ucraina non potrà avere una storia in cui il finale sarà diverso dalla soccombenza dell’Ucraina, nonostante tutte le armi che stiamo mandando. Il nostro scellerato comportamento non potrà far altro che prolungare l’agonia dell’Ucraina con migliaia di morti ed una nazione che al termine della guerra dovrà essere ricostruita per intero. E’ questo che vogliamo? Assecondare, anche solo in parte, le richieste del presidente ucraino, servono solo a peggiorare la situazione. Posso comprendere il povero Volodymyr Zelens'kyj, non ha scampo e non sa come salvare il suo popolo. Forse dovrebbe smettere di pensare che si trova ancora sul set della serie televisiva Sluha Narodu in cui recitava il ruolo di presidente. Ora si trova nella crudele realtà. Spingere il proprio popolo alla resistenza più di quella possibile, significa rischiare una carneficina. E noi europei, anziché spingere i contendenti, russi e ucraini, gli uni a cessare il fuoco e gli altri a cessare la resistenza e trovare una mediazione ed evitare così una strage di innocenti, cosa facciamo? Alimentiamo il fuoco dando armi ai difensori così si potranno ammazzare di più, rischiando una guerra in tutta l’Europa. L’Europa, questa aleatoria entità politica assente, come assente è l’ONU, da tempo al guinzaglio degli USA.

 

EUROPEI: IPOCRITI, EGOISTI ED INCOSCIENTI.


 

10/03/2022


indietro