Madonie, anno 1289.
Quando il primogenito dei conti Altemilia scompare dalla sua culla, l'intera contea precipita in un incubo che nessuna fede riesce più a spiegare.
Le antiche leggende sulle Fimmini di Fora, donne misteriose che abitano i boschi e cavalcano la notte, tornano a insinuarsi tra i villani come un sussurro proibito. Ma ciò che i soldati ritroveranno nel cuore della montagna supera ogni immaginazione e costringerà il conte Enrico a confrontarsi con un segreto custodito da secoli.
Tra castelli isolati, monasteri, boschi delle Madonie e antichi patti dimenticati, Fimmini di Fora conduce il lettore in un viaggio dove superstizione, fede e potere si fondono in una tragedia destinata a cambiare il destino di un'intera stirpe.
Perché esistono debiti che il tempo non cancella.
E la montagna reclama sempre ciò che le appartiene.