Sila, inverno 1817
Un gelo implacabile una nebbia perenne isolano il borgo di Valfosca dal resto del mondo. Tra i boschi che circondano il paese,qualcosa si aggira nell’oscurità. Da due anni gli abitanti scompaiono uno dopo l’altro, senza lasciare tracce, ferite o una sola goccia disangue sulla neve. Mattia un giovane falegname tormentato dalla misteriosa sparizione della madre. E Clara custode dei libri del borgo, cercano di dare un senso a un orrore che sembra sfuggire a ogni spiegazione. Ma da un ululato Innaturale lacera la notte e un uomo svanisce da una stalla chiusa dall’interno, lasciando dietro di se soltanto un paio di stivali vuoti,la paura si trasforma in terrore. Mentre le autorità borboniche minimizzano tra gli abitanti, Mattia e Clara comprendono che nessuno verrà in loro aiuto. Per scoprire la verità dovranno affrontare il male che si nasconde nei boschi. Un male antico. Un male che cammina tra gli uomini. Un male che indossa volti umani, ma ha lo sguardo di vetro.